Nuova rottamazione Equitalia 2018

Con il decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2018 arriva la proroga per la rottamazione delle cartelle Equitalia per ruoli notificati fino al 30 settembre 2017.

Una bozza del DL fiscale, in possesso dell'ANSA, parla della possibile riapertura della rottamazione, discussa dal governo durante il consiglio dei ministri ad ottobre 2017.

Si potrà presentare domanda per i ruoli notificati entro il 30 settembre 2017 e il pagamento, come per la precedente rottamazione, potrà anche essere effettuato a rate, massimo cinque:

  • 1a rata entro luglio 2018,
  • 2a rata entro settembre 2018;
  • 3a rata entro ottobre 2018;
  • 4a rata entro novembre 2018;
  • 5a rata entro febbraio 2019.

Sarà possibile controllare le cartelle da rottamare richiedendo un estratto di ruolo così da avere una panoramica generale sulla posizione debitoria personale e poi dividendo l'importo da pagare in rate in base alla cifra debitoria.

 

Chi può aderire alla rottamazione Equitalia?

I primi che potranno beneficiare della rottamazione bis saranno proprio i contribuenti che sono stati esclusi nella prima definizione agevolata.

La rottamazione prevede uno sconto sulle sanzioni dovute sulle somme e sugli interessi di mora; sono però comunque da pagare gli interessi da ritardata iscrizione a ruolo, l’aggio e le spese di notifica della cartella.

Perchè è stata istituita una proroga della rottamazione di cartelle?

In primis, la proroga servirà al governo che è in cerca di metodi per sostenere la prossima manovra finanziaria, che mirerà a diminuire le clausole di salvaguarda di Iva e accise introdotte dal governo Berlusconi.

In secondo luogo, la rottamazione servirà a dare un'altra possibilità agli oltre 400.000 cittadini che per motivi tecnici o ritardi, non sono riusciti a rientrare nella prima definizione agevolata.

Tra le altre importanti novità che riguardano la nuova legge di bilancio è emerso anche l'obbligo della fatturazione elettronica nei rapporti commerciali tra privati.

Fino ad oggi la fattura elettronica è obbligatoria per i fornitori della Pubblica Amministrazione e solo facoltativa per i privati, poichè considerata poco vantaggiosa.

Di questo punto però, se ne discuterà ancora.

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