Quanto conviene registrare un marchio?

Il marchio rappresenta l’essenza di un’azienda ed è ciò che riunisce tutti i valori associati ad una attività. Per tali motivi, scegliere di tutelare il tuo marchio significa investire sulla tua idea. La sua registrazione, infatti, ne rende il suo utilizzo esclusivo a chi ne detiene la proprietà, vietandone sia la riproduzione che l’uso improprio.

È una pratica che si consiglia di adottare nel caso in cui si voglia garantire una maggiore tutela della propria attività. Il diritto di esclusiva del proprio marchio registrato è riconosciuto dal codice civile e dal codice penale. Si prevedono, infatti, pesanti sanzioni per chi si appropria indebitamente di un marchio registrato.

Ma vediamo di più.

I vantaggi della registrazione del marchio

Registrare un marchio ne garantisce una maggiore tutela, rispetto ai cosiddetti “marchi di fatto” – quei marchi non registrati che possiedono minore protezione contro le eventuali appropriazioni indebite. Si parla, quindi, di un piccolo investimento che può beneficiare il titolare in modi diversi:

  • Impedisce a chiunque di appropriarsi di ciò che hai ideato.
  • Ne aumenti il valore. Un marchio registrato, infatti, ha un valore economico che aumenta nel tempo. Potrai quindi affittarlo o venderlo, ad esempio attraverso il franchising.
  • La sua registrazione aiuta lo sviluppo e l’accrescimento dell’azienda sia per l’acquisizione di quote di mercato, sia per la brand awareness – si parla del rafforzamento della propria immagine e della propria reputazione agli occhi dei consumatori.

Come si registra un marchio

Onde evitare che la tua domanda di deposito venga respinta, la registrazione deve prevedere un’accurata ricerca di anteriorità e similitudine – si tratta di verificare se esistano altri marchi simili o uguali a quello che intendi registrare. Questo tipo di ricerca prevede una verifica dell’aspetto grafico in relazione al territorio in cui si intende proteggerlo (Italia, Europa o mondo) ed in rapporto ai servizi o prodotti che il marchio stesso andrà ad identificare.

La firma digitale diventa obbligatoria per le pratiche telematiche, consulta l’articolo dedicato, clicca qui.

Al termine di questa fase preliminare, si potrà procedere con il versamento delle imposte e dei bolli e quindi depositare la domanda di registrazione. Con il deposito si avvia l’iter di registrazione che può durare anche diversi mesi. Durante questo periodo l’Ente a cui è stata inoltrata la domanda verificherà che non ci siano errori o divieti o che non siano state mosse opposizioni da parte di altri soggetti. Nel caso in cui non si presenti alcuno ostacolo, il marchio assumerà lo status di “Registrato”.

Quanto costa registrare un marchio

La registrazione del marchio prevede un costo differente, nel caso in cui venga registrato in Italia o nella Comunità Europea. Nel primo caso, si parla di un investimento pari a €143,00, con una spesa aggiuntiva di €34 per ogni classe merceologica. Nel secondo caso, si parla di un investimento pari a €850,00, con una spesa aggiuntiva di €50,00 nel caso in cui si aggiunga una seconda classe merceologica e di €150,00 dalla terza classe in poi. (Per classe merceologica si intende l’identificazione dei prodotti e servizi con un elenco numerato).

Team Service ti aiuta con le pratiche

Team Service offre un servizio di ricerca di anteriorità e di deposito del marchio. Per avviare la pratica ti servirà la Firma Digitale e l’esemplare del marchio (immagine, jpg, png, etc.), nel caso in cui sia un marchio figurativo. Una volta che il tuo marchio sarà depositato, ti verrà spedita una ricevuta che certificherà l’avvenuto deposito.

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