Visura Camerale, spazio all’Identificativo Unico Europeo (EUID)

Dall’8 giugno 2017 il codice EUID è nella visura camerale di un’impresa e serve per identificare in maniera univoca le società di capitali con sede legale all’estero, con sede secondaria in Italia o fusioni transfrontaliere.

EUID è l’identificativo unico europeo, previsto dalla direttiva 2012/17/EU e dal Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, che ha lo scopo di facilitare l’avvio di un sistema europeo di interconnessione tra i registri delle imprese. L’Art. 3, comma 2 della direttiva stabilisce che “Gli Stati membri provvedono che le imprese dispongano di un identificativo unico che consenta di identificarle inequivocabilmente nella comunicazione tra registri attraverso il sistema di interconnessione dei registri centrali, commerciali e delle imprese […]”.

L’EUID è formato da un codice identificativo del paese membro più il numero di iscrizione e numero identificativo della società o succursale presso il registro nazionale di origine.

POSIZIONAMENTO IN VISURA – In relazione a quanto appena detto, l’identificativo unico europeo (EUID) verrà inserito, a partire dall’8 giugno, tra i dati del Registro Imprese relativi:

  • alle società di capitali con sede secondaria in Italia e sede legale all’estero;
  • alle fusioni transfrontaliere (fusione tra una o più società di capitali italiane ed una o più società di capitali di altro Stato membro dell’Unione Europea).

Precisamente nel blocco “SEDE”

EUID blocco sede

e nel blocco “FUSIONI, SCISSIONI”

EUID blocco fusione

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